FERRAMBURGER, DAL 12 AL 17 AGOSTO TORNA IL FESTIVAL IN STILE AMERICANO A CASTIGLION FIORENTINO

Aferramburger1l Parco dei Pini sei giorni con specialità gastronomiche, rock’n’roll e expo per una full immersion a stelle e strisce. Ancora possibile affittare uno stand al mercatino vintage

L’America sbarca al Parco dei Pini di Castiglion Fiorentino dove per il secondo anno consecutivo torna Ferramburger il primo Hamburger festival totalmente American Style. Appuntamento dal 12 al 17 agosto in quello che diventerà il borgo più americano della provincia di Arezzo. Sei giorni a cavallo di Ferragosto che daranno una valida alternativa a chi alla spiaggia preferisce le colline e ai tormentoni il vecchio rock&roll. Appuntamento con il festival dai gusti a stelle e strisce che mette in tavola hamburger cucinati in tutte le salse e tante serate di buona musica e intrattenimento. Non solo, al parco dei Pini ci sarà anche il vintage market con tante proposte tra artigianato, modernariato e vintage. Gli spazi per gli stand sono ancora disponibili per info: joe: 333.8482182 -betty: 339.2089500 – mike: 366.1008671. E grazie al progetto “Ma che musica maestro!”, Ferramburger aiuta l’istituto comprensivo di Castiglion Fiorentino e il suo progetto musica donando una parte dell’incasso. Così chi parteciperà a Ferramburger supporterà anche i ragazzi della scuola. Per farlo basterà prendere parte a quello che è un festival totalmente American style: con 50’s dress code, rock and roll, american cars, rockabilly live bands, vintage market e Harley Davidson, il tutto con un tocco di italian style. E durante tutta la manifestazione ci saranno personaggi 50’s style.

 

Tutto questo farà da cornice per sei giorni alle griglie. Il re della festa infatti sarà l’Hamburger con tantissimi tipi di panini, anche per vegetariani, accompagnati da specialità americane e ottima birra, un’occasione per trascorrere il week end di Ferragosto nel borgo più americano di sempre. Tra le tante feste che animano Ferragosto questa infatti è davvero particolare, la qualità del cibo è ottima e il divertimento assicurato con il ritmo “yankee” che durante la sei giorni di rock’n’roll e buon cibo invita per una visita a Castiglion Fiorentino. Sul menù anche il Green Cadillac, l’hambuger vegetariano, il Billy the kid per i più piccoli e Al Capone quello doppio per i più affamati. L’area sarò attrezzata con 400 posti a sedere.

 

E chi arriva al Ferramburger con un’auto americana vintage avrà diritto allo “style parking lot” per tutta la durata del festival. E ancora, pernottamento super agevolato negli  hotel convenzionati. Tutte le sere vintage market con oggettistica, articoli e abbigliamento anni ’50. Un corner con parrucchieri ed estetisti per trucco e acconciature senza spese per chi desidera un look rock. E poi l’angolo con snak tex mex, e la novità di quest’anno lo store con i dolci americani tra Oreo e New York Cheese cake. Oltre agli hamburger ci saranno i peperoncini più bollenti e nel Garden Cocktail bar aperto dall’aperitivo, i cocktail anni ’50. E poi zucchero filato, pop corn e gummy store. L’expo di Vespe e Lambrette e auto d’epoca italiane. E tutte le sere il fotografo Jaen Jaques sarà pronto ad immortalare chi lo vorrà ai tavolini o davanti a un cocktail in stile Usa, con le foto poi acquistabili dal sito. E ancora, ci sarà un angolo bambini con flipper, biliardini e giochi rigorosamente in stile.

 

Il programma delle serate prevede anche musica in tutte le salse. Si parte martedì 12 agosto con il rockabilly di Ricky Rialto, mercoledì 13 agosto ci saranno The Strikeballs nei loro brani: swing, rockabilly, country,surf e hawaiian roll si mescolano in un concentrato dal sapore californiano di fine anni ’50. Giovedì 14 agosto Dance Night, la musica ma soprattutto i balli jazz degli anni ’30 e ’40 come il boogie woogie, lindy hop, charleston, balboa, che da qualche tempo si stanno riscoprendo a livello mondiale in una forma più contemporanea e poi, l’immancabile rock’n roll con l’animazione di Rock your Boogie, il gruppo che organizza serate a tema e performance collettive all’insegna del divertimento. Il venerdì di Ferragosto l’appuntamento sarà con l’Hawaiian party al Garden Cocktail bar con il vinyl set de Lo Sfregiato e Dj Aladino tra cocktail hawaiiani e frutta fresca con tanto di abbigliamento a tema. Ferramburger prosegue sabato 16 agosto a suon di swing, boogie woogie e rock’n’roll con la serata Little Italy e il live di Antonio Sorgente. E prima nel pomeriggio alle 17.30 ci sarà il raduno vespa lambretta in collaborazione con il vespa-lambretta club di Castiglion fiorentino che nell’occasione festeggia i 10 anni dalla fondazione. Gran finale domenica 17 agosto con la Custom night e il party Harley Davidson e i dischi di Joe Delirio.

 

Evento in collaborazione con: Comune di Castiglion Fiorentino, Pro Loco, Garden Food and Cocktails, Hop, Best Western, Park hotel.

 

Per info market: joe: 333.8482182 -betty: 339.2089500 – mike: 366.1008671

Prenotazioni: Garden Food and Cocktails 0575 658617

Parco dei Pini

Castiglion Fiorentino

Il Giardino delle Idee, tutti i nomi della stagione

Ha appena inaugurato l’anno nella nuova sede del Teatro Vasariano in piazza Grande e adesso Il Giardino delle Idee è pronto a gettarsi in un 2014 ricchissimo di grandi ospiti. Doppio incontro sabato 1 marzo ospite del Giardino sarà Alberto Angela alle 21 per la presentazione del saggio “Viaggio nella Cappella Sistina” (Rizzoli editore). Figlio del noto divulgatore scientifico Piero Angela, è l’autore tra gli altri e conduttore del programma Passaggio a Nord Ovest, su Rai 1 e Ulisse il piacere della scoperta su Rai 3. Prima di lui alle 17 ci sarà invece Philippe Daverio per la presentazione del libro Guardar Lontano veder vicino.

Il Giardino prosegue sabato 15 marzo con Gianrico Carofiglio che presenterà il romanzo bestseller “Il bordo vertiginoso delle cose” (Rizzoli editore). Carofiglio è stato a lungo un pubblico ministero, specializzato in indagini sulla criminalità organizzata. Nel 2007 viene nominato consulente della commissione parlamentare antimafia e dal 2008 al 2013 è senatore della Repubblica, i suoi libri con oltre quattro milioni di copie vendute in Italia, sono tradotti in ventiquattro lingue. Grande ritorno al Giardino e unica data in Toscana, sabato 5 aprile ci sarà Anna Marchesini per la presentazione del libro “Moscerine” (Rizzoli editore). Attrice, autrice e regista teatrale, insieme a Solenghi e Lopez ha dato vita al celebre Trio. Tra i suoi ultimi spettacoli, La cerimonia del massaggio di Alan Bennett, Le due zittelle di Tommaso Landolfi e Giorni felici di Samuel Beckett. Insegna all’Accademia d’Arte Drammatica, nel 2011 ha pubblicato il suo primo romanzo, Il terrazzino dei gerani timidi seguito dal romanzo molto apprezzato da pubblico e critica, Di mercoledì, presentato l’anno scorso proprio ad Arezzo.

Sabato 26 aprile arriva Andrea Vitali per la presentazione del libro “Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti” (Rizzoli editore). Vitali esordisce nel 1990 con il romanzo breve Il procuratore ispirato da vicende narrategli proprio da suo padre. Nel 1996 vince il Premio letterario Piero Chiara con L’ombra di Marinetti, ma il vero successo giunge nel 2003 con Una finestra vista lago. Tra gli altri con il suo romanzo, Almeno il cappello, ha vinto il Premio La Tore Isola d’Elba ed è stato tra i finalisti sia allo Strega che al Campiello 2009. Sabato 3 maggio al Giardino arriva Alan Friedman per la presentazione del saggio “Ammazziamo il gattopardo” (Rizzoli editore). Giornalista, conduttore televisivo e scrittore statunitense, esperto di economia, è stato inviato dell’International Herald Tribune, collaboratore dell’amministrazione del Presidente Jimmy Carter in qualità di Presidential Management Intern, presidente esecutivo della Fbc Media di Londra, oltre che conduttore di vari programmi Rai. Alain Friedman, nel corso della sua carriera giornalistica al giornale finanziario inglese Financial Times di Londra (durata 14 anni: dal 1979 al 1993), è stato insignito per ben quattro volte del British Press Award. Tra i suoi scoop più celebri la scoperta dello scandalo Iraq-gate, la vendita di armi a Saddam Hussein grazie ai finanziamenti illeciti effettuati anche tramite la Bnl, che hanno coinvolto la Cia. E finalmente a grande richiesta sabato 17 maggio ritorna in città, dopo lo strepitoso successo ottenuto lo scorso anno, lo chef pluristellato Carlo Cracco per la presentazione del bestseller “A qualcuno piace Cracco” (Rizzoli editore) in cui viene citata anche la ribollita aretina.

Il talento nipponico Mone Hattori in concerto a Casa Bruschi

Arezzo – Un giovane talento nipponico incanta la Stagione Concertistica Internazionale 2014. Dopo il successo della serata inaugurale, mercoledì 19 febbraio alle 21.15, è in programma il secondo appuntamento della manifestazione organizzata dalla Fondazione Ivan Bruschi, amministrata da Banca Etruria, in collaborazione con l’Associazione Giovani Musicisti Aretini

Nella suggestiva cornice offerta della Casa Museo di Ivan Bruschi, si esibirà in esclusiva ad Arezzo per l’Italia la giovanissima violinista giapponese Mone Hattori accompagnata al pianoforte dalla pianista russa Irina Vinogradova. Mone Hattori a soli 14 anni ha già vinto il primo premio assoluto in quattro Concorsi Internazionali: l’11° “Wieniawski and Lipinski International Competition for Young Violinists” in Polonia nel 2009, il “Japan Arts Competition”, sempre nel 2009, l’”International Young Virtuosos Competition” in Bulgaria e l’”International Violin Competition of Novosibirsk” in Russia, entrambi nel 2013. Il talento dell’artista è stato forgiato in questi anni dall’insegnamento del celebre maestro di violino, russo di origini ebraiche, Zakhar Bron, precedentemente mentore di Vengerov, Repin e di altri 74 vincitori di primi premi internazionali. Mone Hattori ha preso le sue prime lezioni a partire dall’età di cinque anni con il Maestro Goro Masuda e un anno dopo è diventata allieva del Maestro Akuri Suzuki e in seguito del Maestro Zakhar Bron. La violinista è sostenuta nella sua carriera artistica dalla Igor Tsukanov Family Foundation e all’età di otto anni ha fatto il suo debutto solistico suonando il terzo concerto di Camille Saint-Saëns con l’orchestra e da allora si è esibita in innumerevoli concerti e come solista con la “Zakhar Bron Chamber Orchestra”.

Il repertorio in programmazione mercoledì prevede musiche di Beethoven, Grieg, Ysaÿe, Chausson e per finire la  Carmen Fantasie di Bizet trascritta da Franz Waxman. Prossimi appuntamenti della Stagione Concertistica: venerdì 28 febbraio (Jin Ju, pianoforte), venerdì 14 marzo (Giovanni Gnocchi, violoncello e Chiara Opalio, pianoforte), venerdì 28 marzo (Duo Helianthus: Laura Pontecorvo, flauti traversi e Guido Morini, clavicembalo) e domenica 6 aprile (concerto in onore della Fiera Antiquaria con il Maestro Bruno Canino). Inizio degli spettacoli ore 21,15. Biglietto intero 8,00 Euro.

violino

Fiordaliso in concerto a Montevarchi

La cantante Fiordaliso arriva a Montevarchi. Con i suoi migliori successi sarà in concerto alle Stanze Ulivieri, sabato primo febbraio alle 21. Un evento per la città di Montevarchi che ospita un grande nome della musica leggera italiana che al suo attivo vanta oltre sei milioni di dischi venduti nel mondo e 9 presenze al Festival di Sanremo e tantissime partecipazioni televisive (non ultima a ottobre e novembre al “Tale e quale show” di Carlo Conti su Rai Uno finalista dove ha stupito per bravura nell’imitazione di personaggi come Tina Turner, Aretha Franklin, Loredana Bertè, Gianni Morandi. Fiordaliso è nata in quel lontano Festival di Castrocaro 1981 dove uscirono fuori assieme a lei Stefano Sani (carissimo amico di lei), Zucchero Fornaciari e Eros Ramazzotti. Artista eclettica, attrice di teatro e musical, testimonial di una nota pubblicità televisiva, adesso arriva in Valdarno per regalare grandissime emozioni in musica. In questa serata le Stanze Ulivieri si trasformeranno in una sorta di “Capannina-style” in Forte dei Marmi con tanto di deejay set, discoteca, brunch, per un magico decollo della serata e poi in tarda serata lei, l’attrazione, con i suoi successi e la sua musica. Un’occasione per la città di Montevarchi e per tutti i suoi cittadini per un grande momento di musica.

La manifestazione trova il patrocinio del Comune di Monetvarchi (Assessorato alla cultura e Ufficio Promozione del Territorio). Con successi come la super cantata Non voglio mica la luna, Fiordaliso è considerata un’artista intramontabile da giovani e meno giovani. Cantante di fama internazionale ha costruito la sua carriera costellata di successi con 9 partecipazioni a Sanremo, Festivalbar, e tutte le più importanti manifestazioni ed eventi canori del panorama italiano e non. Ma il suo percorso artistico è variegato, ha partecipato a numerosi programmi televisivi come Domenica in, Piazza grande e MusicFarm solo per citarne alcuni, e si è cimentata nel teatro con i Musical, ultimo cronologicamente, il grande successo che negli ultimi anni l’ha portata a calcare le scene di tutti i più noti teatri d’Italia con lo spettacolo Menopause in compagnia di Marisa Laurito e Fioretta Mari. E Marina Fiordaliso non ha certo bisogno di presentazioni. Classe ’56, è la cantante italiana di musica pop rock, figlia e nipote d’arte: il padre è un musicista, mentre la zia Marisa Fiordaliso è stata una cantante nota negli anni ’40 e ’50. Marina inizia giovanissima a studiare pianoforte e canto, al conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza. La sua carriera di cantante comincia sul finire degli anni Settanta entrando a far parte dell’orchestra Bagutti con la quale incide alcuni album; sua è la voce solista del brano Io ho bisogno del mare del 1980 title track dell’album omonimo nel quale canta molti altri brani. Grande grinta e forte personalità, da il meglio di sé sopra il palcoscenico ed è nelle sue performances d’intrattenimento in discoteca e durante i suoi live che emerge questo suo aspetto. Con un repertorio travolgente che cavalca i più grandi successi dagli anni ’60 ad oggi, Fiordaliso e la sua Band hanno coinvolto qualunque pubblico, dalle manifestazioni più esclusive alle discoteche più note. Comunicativa, coinvolgente, ironica, scatenata, non esita a prendere in mano la serata e trasformarla in uno show di sicuro successo. Il pubblico puntualmente viene trascinato in quello che si può definire un evento live pieno di energia e divertimento.

I tre porcellini al teatro di Zucchero

teatro ragazziDomenica 26 gennaio alle 16.30 appuntamento della stagione del Teatro di Zucchero la compagnia San Carlino che presenta lo spettacolo I tre porcellini all’Officina 7 di Arezzo sul palco di via Setteponti. I tre porcellini sono diventati grandi, nella dimora di mamma Marcellina non c’è più spazio per tutti E’ ora di cambiare casa, è ora di andare ad esplorare il mondo, è ora di crescere. I tre fratellini scopriranno presto quanto è difficile diventare grandi e con loro lo scopriranno anche i bambini, soprattutto quando comparirà sulla scena il lupo cattivo intenzionato a mangiare questi bei bocconcini. Tutti sanno che, nella fiaba classica, a sopravvivere sarà solo il più grande dei tre che, mettendo in atto i consigli di mamma Marcellina, costruirà una casa di mattoni impossibile da abbattere. Ma al San Carlino le storie prendono sempre una piega inaspettata e grazie ai consigli dei bambini forse anche i due porcellini riusciranno a salvarsi e, invece di costruire le loro case di paglia e legno, scapperanno trovando rifugio nella sicura dimora del fratello maggiore.  Il lupo rimarrà con un pugno di mosche e con la coda bruciacchiata. Tre voci narranti, percussioni dal vivo e, naturalmente, burattini e pupazzi per rappresentare alcune scene e per raccontarne altre.

E come nelle scorse edizioni oltre alla messa in scena dello spettacolo teatrale, all’interno di Teatro di Zucchero è sempre prevista un’area dove si possono trovare attività didattiche dove i bambini possono disegnare e colorare i personaggi dello spettacolo; Attività commerciali come vendita di gadgets e vestiario con Toys and More e di libri per ragazzi con la libreria La Casa sull’Albero; Attività di intrattenimento come il trucca-bimbi, che truccherà i bimbi prima dello spettacolo; Servizio bar Un’importante novità di quest’anno è l’apertura di uno sportello pedagogico, tenuto da Tata Subito, a cui i genitori possono rivolgersi per chiedere una consulenza. E se i genitori vogliono festeggiare il compleanno del proprio bimbo è possibile farlo all’interno del Teatro di Zucchero. Gli spettacoli sono rivolti a bambini da 2 a 12 anni e alle loro famiglie, ogni spettacolo inizia alle 16,30

Spettacoli di teatro e danza aspettando Kilowatt Festival

bicchieraiaDopo il successo delle giornate inaugurali di dicembre, riprendono le attività di “Kilowatt tutto l’anno”, nei nuovi spazi teatrali della ex Misericordia, a Sansepolcro. Questa volta gli spettacoli aperti al pubblico andranno in scena venerdì 24 e sabato 25 gennaio: appuntamento con Leonardo Diana e Roberto Castello e due lavori ironici e divertenti, entrambi al confine tra teatro e danza contemporanea. Il primo dei due spettacoli, tra l’altro, è co-prodotto da Kilowatt ed è l’esito di un periodo di residenza creativa della compagnia, a Sansepolcro. Si comincia venerdì all 21 con “Save the World” di Leonardo Diana, progetto finalista della prima edizione del premio NeXtwork 2013, promosso da Kilowatt Festival e dal Teatro dell’Orologio. Leonardo Diana, uno dei coreografi più interessanti della nuova scena toscana, apre il suo lavoro al pubblico al termine di dieci giorni di residenza creativa presso lo spazio teatrale della ex Misericordia di Sansepolcro, dove ha potuto completare l’allestimento di questo suo nuovo spettacolo, che viene dunque presentato in anteprima nazionale. La compagnia di Leonardo Diana affronta il confine di azione e inter-azione tra l’uomo e la Natura, e lo fa con ironia e comicità: un supereroe muscoloso quanto goffo e maldestro, è alla strenua ricerca di un domani per il mondo che lui stesso, simbolo del genere umano, ha contribuito a distruggere. Uno spettacolo multidisciplinare dove i diversi linguaggi, danza, voce, musica, video, grafica, animazione confluiscono in un unico scopo: “la salvezza del mondo”. Venerdi 24 gennaio il teatro sarà aperto già dalle 19 per avvicinarci alle tematiche e alle atmosfere dello spettacolo di  Leonardo Diana attraverso letture e intrattenimento musicale. Sabato 25 gennaio sempre alle 21 va in scena “Quattro Studi”, della compagnia Aldes e per la regia di Roberto Castello, produzione in work in progress dal vago sapore cinematografico. Quattro interpreti – Mariano Nieddu, Stefano Questorio, Giselda Ranieri, Irene Russolillo – per quattro brani, che innescano un gioco contemporaneamente visivo, musicale e di senso che scaturisce dalla gestualità stessa. Tante le suggestioni, dal cinema alla letteratura, che vengono plasmati in linguaggio unico e nuovo. A seguire il Dj set “Raise Up”, musica Soul, RnB, Funk, Afrobeat tutto con dischi in vinile.

La programmazione proseguirà poi nell’ultimo week-end di febbraio, nell’ultimo di marzo, di aprile e si concluderà a maggio 2014, per lasciare poi spazio al festival estivo che si terrà dal 18 al 26 luglio 2014. Inoltre, sono ancora aperte le iscrizioni per il Centro della Visione –  per un’accademia dello Spettatore, con la direzione scientifica del Prof. Piergiorgio Giacché, il cui secondo incontro avrà luogo ad aprile con l’attore e regista Mario Perrotta, recente Premio Ubu come miglior attore italiano. Biglietti d’ingresso a soli 6 euro. Tutte le info su http://www.kilowattfestival.it

 

Michela Marzano al Giardino delle Idee

L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore “, inaugura la stagione 2014 e lo fa con il libro di Michela Marzano il Giardino delle Idee. La manifestazione letteraria inizia l’anno con un ospite atteso e cambia anche sede. Il Giardino delle Idee infatti porterà anche per quest’anno in città i grandi autori insieme ai loro libri ma lo farà spostandosi al Teatro Vasariano in piazza Grande, con ingresso da piazza del Praticino 6. Trasloca quindi in luogo magico dall’acustica perfetta e dalla bellezza mozzafiato che permetterà di avere anche spazi più grandi per accogliere il suo pubblico sempre più numeroso. Tutti gli incontri inizieranno alle 17 e come sempre saranno ad ingresso libero.

La stagione si apre con un ospite molto atteso. Sabato 25 gennaio arriva Michela Marzano per la presentazione del libro già campione d’incassi “L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore” (Utet editore). Nata nel 1970 a Roma, ha studiato all’università di Pisa. Dopo aver conseguito il perfezionamento in filosofia alla Normale Superiore, è diventata docente all’Università di Parigi dove è attualmente professore. Autrice di numerosi saggi e articoli di filosofia morale e politica, ha curato il “Dictionnaire du corps”. Si occupa di Fflosofia morale e politica e, in particolar modo, del posto che occupa al giorno d’oggi l’essere umano, in quanto essere carnale.  L’analisi della fragilità della condizione umana rappresenta il punto di partenza delle sue ricerche e delle sue riflessioni filosofiche. Alle elezioni politiche italiane del 2013 è stata eletta nella circoscrizione Lombardia 1 e fa parte della Commissione Giustizia. Michela Marzano conosce l’arte di parlare di sé, delle proprie esperienze, delle proprie vicende, per spiegare sentimenti universali in cui è impossibile non riconoscersi. Sa bene che, sull’amore, di libri ce ne sono tanti; ha letto i filosofi, i poeti, i romanzieri. Ma è convinta che, con le teorie, coi libri, l’amore c’entri poco o niente: l’unico amore che vale la pena di essere raccontato è quello quotidiano, reale, concreto.

“L’amore che siamo e che ci portiamo addosso.” Bambina in attesa del Principe Azzurro, e poi donna sempre troppo romantica, ma anche amante capace di non farsi troppe illusioni, fino all’incontro – una sera, per caso, per gioco – con l’uomo che diventerà suo marito: apparentemente la vita sentimentale di Michela non è molto diversa da quella di tante altre donne di oggi. Infinitamente comprensiva e compassionevole con tutte le donne e gli uomini del mondo, Michela è capace di volgere su di sé uno sguardo spesso spietato. “I dialoghi tra me e me sono i più duri.” E così che il suo occhio indagatore, coraggioso, limpido, scopertamente vero riesce a vedere al di là dei ristretti.